1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer>
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
  • Creste di Confine
Monte Grammondo 
 A peak close to the hard and dizzy profiles near the italian-french border located in the heart of Mediterranean Schrub among jurassic rocks, nice flowers and rare species of reptilians like the jeweled Lizard and the Montpellier Snake.
 In der Nahe der Italienisch-Franzosischen Grenze gelegene Gipfel herben Profils im Herzen des Zentrums der Mediterranean Macchia, vorbei and jurassischen Kalksteinen, uppiger Blutenpracht und seltenen Tierarten wie der Perleidechse und der europaische Eidechsennatter. 
  Cima dai profili aspri e vertiginosi a ridosso del confine italo- francese situata nel cuore della Macchia Mediterranea tra calcari giurassici, magnifiche fioriture e rari esemplari di fauna come la lucertola ocellata ed il colubro lacertino.
 Sommet avec l'aspect aride et sèche, a coté de la frontiére entre l'Italie et la France, le Mont Grammondo se retrouve dans le coeur de la Macchia Meditérranée, et se caractérise par la présence des roches jurassiques, plantes magnifiques et extraordinaires reptiles comme le lézard ocelé et le couleuvre de Montpellier.   15 km 1100 m 6-7 h    Difficulty/Difficoltà/Difficultè:  E   Medium-Hard 
Rocchetta- Monte Abellio
 Itinerary connected with the Alta Via dei Monti Liguri crosses Barbaira Valley and that link to the strongfort of Abellio Mountain, area full of chamoises with the presence of the cultural features like a "castellaro" and a medioeval castle.
 Der Weg fuhrt zum ligurischen Hochwanderweg und vorbei am Tal des Rio Barbaira zur Festung Dell'Abellio, durch ein Gebiet voller eninzigartiger alpiner Saugetiere.
 Percorso che si collega con l'Alta Via dei Monti Liguri costeggiando la valle del Rio Barbaira e che conduce alla roccaforte dell'Abellio, area ricca di animali alpini come il camoscio, che conserva resti di un castellaro preromano e di un castello medievale.
 Parcour qui se rencontre avec l'Alta Via dei Monti Liguri en dépassant la vallée du Rio Barbaira et qui conduit à la rochefort du Mont Abellio, région riche des animaux alpestres comme les chamois, qui conserve des ruines d'un "castellaro" pre-romain et d'un chateau du moyen age.
14 km     800 m     6-7 h          Difficulty/ Difficoltà/ Difficulté: E   Medium-Hard 
 

 Sentiero degli Alpini:
 This is by far the most beautiful trail in Liguria and one of the best in Europe, for the diversity of the Landscape, the beauty of the rocks, very comparable to the Dolomites, abundance of fauna, flora and history. The Alpine trail was hached through the rocks in between the two World Wars. Our Hike begins at Colle Melosa at approx. 1600 mts a.s.l near the new refuge F.Allavena.
Vorbei an den beiden Bergen Toraggio und Pietravecchia, vereinigt der Weg auf aubergewohnliche Art die landscheftlichen Reize der Ambiente Ber
 Paradiso Naturalistico dominato dalla vetta dei Monti Toraggio e Pietravecchia, rivela un eccezionale accostamento ambientale tra Alpi e Mediterraneo, unico al mondo per importanza scientifica e paesaggistica.
Paradise environmental contrassigné par le sommet du Mont Toraggio et du Mont Pietravecchia. Le site montre un exceptionnel convivence naturel entre les Alpes et le Méditérranée, une chouse unique dans le monde pour importance sciéntifique et paysagiste.
14 km          530 m       7 h               Difficoltà/Difficulté: E    Medium- Hard 
 

 

 

 

 

   Monte Saccarello
 A hike to the tallest mountain in Western Ligurian, the round summit it situated at 2200 mts. Presence of wildflowers like rhododendron. Amazing views from here with Corsica well visible on crisp clear mornings in winter: An ideal hike even in winter( crampons may be necessary for brief sections at top).
Der hochste Berg Liguriens mit einer Hohe von 2200 mt mit Sommerlalmen bietet einen ausgezeichneten Blick auf das Val Roja, Val Tanaro und Valle Argentina.
 La vetta più elevata della Liguria con i suoi 2200 mt, sede di pascoli estivi, offre splendidi panorami sulla Val Roja, Val Tanaro e Valle Argentina.
 Le sommet le plus haut de la Ligurie avec 2200 mt, siége des paturages pendant l'eté, le Mont Saccarello montre des magnifiques panoramas sur la vallée Roja, la vallée Tanaro et la vallée Argentina.
  15 km  1100 m   6-7 h     Difficulty/Difficoltà/Difficulté: E     Medium Hard
 

 

  • Previous
  • Next
  • Stop
  • Play
  • Monte Grammondo
  • Monte Abellio
  • Sentiero degli Alpini
  • monte saccarello

Altre Voci, Altre Stanze( Mendatica- Poilarocca)

Scritto da Diego Rossi 01 Ottobre 2014

GIOVEDI' 16 OTTOBRE ALTRE VOCI, ALTRE STANZE.


MENDATICA- POILAROCCA-MENDATICA.



I colori dorati dell'autunno, i segni della memoria di un villaggio di pietra che dorme nel silenzio dei pascoli ed il fragrante suono delle cascate dell'Arroscia sono alcuni degli ingredienti di questo itinerario in cui gli elementi selvatici della natura si uniscono ad aspetti antropici di indubbio interesse.

Nella parte bassa del paese di Mendatica (m 782), poco prima del cimitero, si diparte verso W una carrareccia che raggiunge in breve la chiesetta di S. Margherita (m 788) da dove si abbandona la strada e si prosegue a dx in leggera salita su comodo sentiero nei boschi dell’Arroscia. Si segue inizialmente il corso del Rio Gropin, scavalcandolo grazie ad un antico ponte ad arco di ottima fattura e ben conservato. Si risalgono le pendici ombrose di Cima Olmo dell’Alpetta, fino alle Cascate dell’Arroscia (m 1004), immerse in una faggeta, ammirandone gli spettacolari salti d’acqua.

La mulattiera prosegue fino ad uscire dal bosco a quota 1400 ca. sui terrazzamenti ormai incolti del borgo abbandonato di Poilarocca (m 1440), i cui pascoli si estendono sulle pendici del Monte Frontè.

La situazione attuale di abbandono di questo villaggio è arrivata a un punto di non ritorno in quanto le murature sono troppo fragili e andrebbero monitorate costantemente.

E pensare che fino alla seconda guerra mondiale il luogo d'estate era abitato da contadini e pastori che vivevano insieme in una sorta di comunità disponendo oltre che delle abitazioni anche di forni, stalle e persino una chiesetta di cui si può vedere ancora la decorazione a stucco e gli affreschi dai colori caldi.

All’interno di queste case in pietra nelle quali vivevano più famiglie che dormivano tutti insieme in grandi letti, si possono vedere ancora oggi gli argani, che servivano per sorreggere i tegami. Le pentole venivano poste sul fuoco, acceso direttamente sul pavimento.

Dopo avere viaggiato nel tempo con la visita del villaggio fantasma di Poilarocca si rientra a San Bernardo di Mendatica in poco più di un'oretta attraverso un percorso in falso piano di alcuni chilometri su strada militare che passa in mezzo ad alcune località d'alpeggio come Case Penna e Case Prati del Lore.

Arrivati a San Bernardo per un rifornimento d' acqua alla fontana si svolta a destra imboccando per un brevissimo tratto l’asfaltata che scende a Mendatica.

Dopo pochi metri sulla sinistra, si imbocca un sentiero a zig zag con segnavia bianco rossi che scende su fondo con sassi in alcuni tratti umidi, per cui è consigliato scendere con prudenza e con appoggio di bastoncini.

Il percorso si snoda sempre su mulattiera incrociando in certi tratti la strada asfaltata, per raggiungere le prime case di Mendatica.


RITROVO: ore 7,15 ad uscita Imperia Est  oppure ore 8.00 a  Mendatica davanti Ufficio Iat.


DIFFICOLTA’: Dislivello di  700 mt – Escursionisti (E) - DURATA: 5 ore circa + soste

Notizie logistiche: spostamento con i propri mezzi - pranzo all'Agriturismo il Castagno e borraccia - scarponcini con una buona suola - maglietta e giacca a vento

Quota Trekking: 8 Euro

Info e Prenotazioni: Jack ( Hiking and Touristic Guide:3341217884) e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. website:www.crestediconfine.com

festa della pecora brigasca

Scritto da Diego Rossi 01 Ottobre 2014

DOMENICA 19 OTTOBRE JUMPING JACK FLASH


TENDA- LA BRIGUE( FESTA DELLA PECORA BRIGASCA).


In occasione della 6° edizione della Festa della Pecora BrigascaFesta a La Brigue si celebra l’ultima escursione stagionale di Jack in The Green con l’incontro di Jack Brown e della pecora brigasca.

Presenti all'evento alcuni tra gli elementi di supporto alle scorribande del folletto verdeggiante tra cui la fatina Petalina e la Mascotte Flash.

Questo tipo di ovino dal cui latte si producono tre formaggi- la Sora, la Toma e il Brus, ormai non supera i 1800 capi e si fregia di essere un importante presidio Slow Food. L'itinerario ha inizio dalla Stazione di Tenda( 820 mt s.l.m), da qui dopo avere percorso tratto del centro storico si scende dalla strada principale verso fondovalle e alla fine del rettilineo si imbocca la stradina che rimonta a sinistra, nel bosco, verso il Col de Loubaira .

Salendo tra i tornanti si raggiunge un colletto dove c'è un monumento dedicato all'aquila e poi si prosegue in salita attraverso un sentiero balcone al Col de Boselia (b. 285, 1111 m), dove si incontra il sentiero che scende verso La Brigue, proseguendo invece su pista sterrata si raggiunge in dieci minuti il Col Loubaira (997 m). Dal colle,si gode di una superba vista panoramica sulla Val Roja, si scende nel vallone di Briga e si raggiunge il paese passando vicino ad alcune pareti di arrampicata.Arrivati a questo pittoresco villaggio medievale esteso lungo la valle del Levenza, si percorrono i suoi affascinanti vicoli con portali in pietra nera per scoprire l’antico Castello dei Lascaris, la Cattedrale di San Martino e la Cappella di San Michele. Fuori dal paese spiccano il Ponte Coq e il Santuario di Notre Dame des Fontaines.

In Place Saint Martin e nelle vie limitrofe saranno presenti alcuni esemplari di pecora brigasca oltre alle esposizioni di banchetti artigianali e di prodotti tipici, e sarà possibile mangiare o degustare formaggi o carne alla brace il tutto rallegrato da musica e danze occitane.

Nel corso del pomeriggio lungo la via principale del paese si assisterà alla proverbiale sfilata di pecore e montoni in occasione della transumanza.

Notizie Logistiche:


Raduno: ore 8,00 davanti al Bar Gazoline e trasferimento a La Brigue.

Treno da La Brigue (9,25) ed arrivo a Tenda( 9,35).Ritrovo a Stazione di Tenda e partenza  ore 9,45. Durata Escursione: 2h30 circa + soste Dislivello: 300 mt. Scarponcini con buona suola, borraccia, kiway e t-shirt di ricambio.

Pranzo al Sacco o sul posto. Escursione Gratuita.

Info e Contatti: Jack in The Green ( Hiking and Touristic Guide: 3341217884 e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. website: www.crestediconfine.com   

Down By The Water( Buggio: Lab. sull' Acqua)

Scritto da Diego Rossi 01 Ottobre 2014

MARTEDI' 7 OTTOBRE DOWN BY THE WATER: (LABORATORIO DIDATTICO SULL'ACQUA)



Terzo Appuntamento dell'anno dedicato alle passeggiate divulgative presso l'Agriturismo Ca de Na.


Questa volta protagonista della giornata sarà l'Acqua..Per l'occasione si andrà a scoprire le sue straordinarietà proprietà, si toccherà da vicino il suo ecosistema e si individueranno le risorse naturali che essa offre da sempre per l'Alta Valle Nervia.


L'escursione prevede una tappa al Lago della Morte lungo il torrente Nervia, (punto di ritrovo delle attività legate) e la visita alla Grotta dei Rugli.


Durata Laboratorio-Passeggiata: 3 h 30 Quota di Partecipazione: 10 euro. Segue Menù Escursionistico all'Agriturismo Ca de Na: Antipasto + Gran Pistau, Secondo, e dolce: 15 euro.


*Si consiglia di portare pila o led scarponcini ed indumenti di ricambio visto l'ingresso alle grotte. Verranno forniti caschetti.


Ritrovo ore 8,45 davanti al Bar Sul Ponte a Pigna o alle 9,00 a Buggio( 1 Parking)


Info e Contatti: Jack in The Green( guida ambientale/escursionistica: tel: 3341217884 e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Sulle Orme di Adelasia: Alassio-Monte Pisciavino-MAdonna della G-Vegliasco

Scritto da Diego Rossi 01 Ottobre 2014

Sabato 4

Ottobre SULLE ORME DI ADELASIA


ALASSIO- MONTE PISCIAVINO( mt. 597)- MADONNA DELLA GUARDIA-VEGLIASCO.



Escursione di interesse storico naturalistico nelle colline sovrastanti la cittadina di Alassio con panorami mozzafiato verso la costa e i rilievi.


Il trekking urbano parte dalla stazione di Alassio, si sale oltre la ferrovia per imboccare la mulattiera da Via Galliano, si segue il segnavia a forma di cerchio rosso.


Si sale fino ad arrivare nei pressi di un rudere di una villa di due piani, ci si trova per l'appunto in Regione Palazzo si prosegue in salita tra passaggi su asfalto ad altri su sentiero tenendo come punti di riferimento segnavia a base di due rombi rossi.


A questo punto si giunge alla Punta di Vegliasco nota come Monte Pisciavano( mt.597) contrassegnato dalla presenza di numerosi ripetitori.


Si prosegue sempre con lo stesso segnavia, dopo un piccolo tratto di strada asfaltata si entra nel parco del santuario, stazioni della via Crucis, si giunge infine ala chiesa della Madonna della Guardia m.585 ai piedi del Monte Tirasso.


La discesa si snoda per antiche mulattiere e raggiunge in discesa Vegliasco, un nucleo sparso di case nei pressi del quale emerge la Torre anti barbaresca del XVI sec dedicata ad Adelasia.


La Leggenda narra che Adelasia, figlia di Ottone I di Sassonia che fu imperatore del Sacro Romano Impero, si innamorò di un giovane coppiere di nome Aleramo, e contro il volere del padre i due i dopo varie peripezie finirono per sposarsi e per trovare dimora sotto il Monte Tirasso.


Per i buoni uffici del Vescovo di Albenga, Ottone si riconciliò con la figlia e col genero e con magnanimità regale, investì Aleramo e la sua progenie dei marchesati di Acqui, del Monferrato, di Savoia ed altri ancora. Là dove Adelasia e Aleramo si erano stabiliti sorse poi una città, che in onore della principessa fu chiamata Alaxia, poi Alassio.


Notizie Logistiche: ritrovo ore 9,00 alla Stazione di Alassio.

Treno in arrivo a Ventimiglia alle ore 8,48 ferma a Bordighera alle 7,55 e a Taggia alle 8,10. Ritorno o alle 15,02 o alle 16,41


Durata Trekking: 5 h 30 Dislivello: 600 mt. Quota di Partecipazione: 8 euro. Pranzo al Sacco.

Equipaggiamento: Scarponcini con buona suola. T-Shirt di Ricambio. Ki way o Mantella. Borraccia.

Info e Contatti: Jack in The Green(3341217884) e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. website: www.crestediconfine.com]


Other Menu

Utenti Online

 1 visitatore online


Video

Modulo Laterale

The standard chunk of Lorem Ipsum used since the 1500s is reproduced below for those interested. Sections 1.10.32 and 1.10.33

Creste di Confine