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Onda su Onda( Albenga-Via Iulia)

Scritto da Diego Rossi 27 Gennaio 2015

GIOVEDI' 5 FEBBRAIO ONDA SU ONDA


TRENO TREKKING SULLA VIA IULIA AUGUSTA: ALBENGA- ALASSIO.


Itinerario Escursionistico ad anello sulle tracce degli antichi abitatori di Western Ligurian, fiancheggiando antiche chiesette e numerose vestigia di monumenti romani site nei pressi della Via Iulia Augusta.

Si tratta di un percorso balcone a picco sul golfo di Alassio , con i piedi nel verde della macchia mediterranea e lo sguardo immerso nel blu del mare.

Dalla stazione di Albenga, raggiunto il centro della città e attraversato il fiume Centa lungo via Piave, alla rotonda che segue, si imbocca via San Calocero.
Da questa, seguendo la salita Madonna di Fatima, si raggiunge ben presto l’ inizio del percorso archeologico, che altri non è che un tratto della Via Julia Augusta, inizio del quale è indicato da un apposito cartello e contrassegnato da un quadrato rosso vuoto, per l’ intero percorso.

Le prime emergenze storiche che si incontrano nei pressi di Punta San Martino, sono il “Pilone”, tomba risalente al II secolo d. C. e i resti dell’ anfiteatro, raggiungibili con breve deviazione.

Proseguendo lungo il nostro itinerario, in vista del porto di Alassio, avviene un altro incontro interessante : L’ antica chiesa di Sant’ Anna ai Monti, che fino al XV secolo svolgeva la funzione di parrocchia della città di Alassio.

Da qui continuando lungo la strada, divenuta ormai asfaltata, si giunge alla suggestiva Santa Croce.Lungo tutto il percorso ci accompagna la visione dell’ inconfondibile sagoma dell’ isola Gallinara.
Chiamata così dai Romani per la presenza di galline selvatiche, sede successivamente di un monastero e dal 1860 fino ad ora divenuto proprietà privata.

Proseguendo per 100 mt su strada asfaltata si incontra sulla destra sentiero che sale tra macchia e pineta fino a 300 mt dove si trova un crocevia; si ignora il sentiero che sale diritto verso Monte Bignone e si prende verso destra il percorso dell'onda contrassegnato da un'onda rossa.

Il sentiero si snoda lungo il fianco della montagna e con tracciato altamente panoramico, ci riporta ad Albenga correndo parallelo ma molto più in alto della Via Julia Augusta e dell'Aurelia. 
Giunti quasi ad Albenga, il sentiero si immette con due scalini sul sentiero che giunge da Albenga e sale sul Monte Bignone segnavia due pallini rossi pieni, si prende il sentiero in direzione destra verso Albenga in discesa, si passa un pilone votivo con Madonnina e sempre seguendo il segnavia due pallini rossi si arriva alla stradina asfaltata nei pressi della casa rossa, seguendola si scende ad Albenga da dove si era partiti.



Notizie Logistiche: Ritrovo ore 8,55 dalla Stazione di Albenga. Durata Trekking: 4h + soste. Dislivello:350 mt Pranzo all'Hosteria Sutta Ca.

Quota Trekking: 8 euro.

Abbigliamento: Scarponcini comodi. T shirt di ricambio.Ki Way o Mantella 1 Borraccia e Snack(Barrette/Agrumi).

Treni in Partenza: Ventimiglia(7,48) Bordighera(7,55) Sanremo(8,04) Taggia(8,10).

Treni di Ritorno: Albenga(16.11)- Ventimiglia(17.31). Costo:6,30.

Info e Contatti: Jack in The Green(guida ambientale/escursionistica): 3341217884

e mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

L'AMBROSIA DEGLI DEI

Scritto da Diego Rossi 26 Gennaio 2015

°Sab 31 Gennaio: L'Ambrosia degli Dei: Giro del Cap d'Antibes+ vis.Museo Bar dell'Assenzio.


Giro panoramico in Costa Azzurra passando da contesti urbani ad altri di notevole spessore ambientale dal bosco di lecci della Garoupe alle falesie litoranee del Cap d'Antibes.

Si parte dalla Stazione di Antibes per raggiungere il porto turistico di Vauban e i bastioni della città Vecchia, qui nei pressi del Castello Grimaldi sorge il Museo Picasso che contiene tutte le opere che il pittore spagnolo eseguì durante il suo soggiorno nella zona.

Molti sono comunque i pittori, impressionisti e no, che negli ultimi centocinquanta anni hanno scelto di fermarsi nella cittadina per un certo tempo per ritrarre i suoi paesaggi e la sua luce incomparabile tra questi Nicolas De Stael, Claude Monet e Paul Signac.

Seguendo la Promenade che contorna le spiagge di sabbia della città si prende ad un certo punto la mulattiera sulla destra che attraversa la lecceta comunale e che porta al Faro e alla Cappelletta Notre Dame della Garoupe nei pressi del quale si trova l'olivo piantato da Madame Picasso.

Prendendo le varie strade di discesa che si delineano si raggiunge Cap d'Antibes e si percorre la trafficata via costiera(RD 2559) fino ad incontrare Avenue Beaumont.

Giunti nei pressi di Villa Eilen Roc si aggancia il sentiero di litorale che taglia per le strapiombanti falesie sul mare ed arrivati nei pressi di Cap Gros si ritorna sulla strada provinciale che porta ad Antibes.

L'escursione termina con una meritata visita al Bar Museo dell'Assenzio che si trova nei pressi del mercato ambulante della città.




Ritrovo ore 8,45 Stazione FS di Ventimiglia x treno trekking. Treno Ritorno da Antibes ore 16,45 od ore 18,41. Durata Trekking: 4h + visite varie. Difficoltà: T

Quota di Adesione: 7 euro.

Equipaggiamenti: Scarponcini da Trekking anche di bassa altezza. T shirt di ricambio. Ki way. 1 borraccia d'acqua.

Info e Contatti entro Venerdì alle 19,30 a Jack in The Green(hiking and touristic guide) tel: 3341217884 website:www.crestediconfine.com e mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Medici, Astronomi e Vignaioli

Scritto da Diego Rossi 26 Gennaio 2015

 MEDICI, ASTRONOMI E VIGNAIOLI


GIOVEDì 29 GENNAIO: DOLCEACQUA- ALPICELLA- PERINALDO- SANTUARIO ADDOLORATA.


Appassionante e suggestivo cammino nelle Terre dei Doria, dal villaggio “Bandiera d'Arancione” di Dolceacqua passeremo dietro le mura dell'antico maniero medievale per inoltrarci lungo il corso del Rio Peitavino.

A questo punto diparte un percorso lastricato che fiancheggia i ruderi della “Ca du Megu”, dove un tempo un corpo di guardia e un medico appartenente alla signoria dei Doria controllava il passaggio di viandanti ed appestati.

Proseguendo in salita in mezzo a cisti e rosmarini ci si innesta sulla strada provinciale e poi su una traccia che passa per la Chiesa campestre di San Gregorio.

La mulattiera sale con discreta pendenza all'interno di una pineta e raggiunge dapprima Roquin e poi attraverso un taglio tra le roverelle arriva alla Torre di Alpicella.

Da questo primitivo castelliere, l'astronomo Gian Domenico Cassini veniva a compiere le sue osservazioni su astri, stelle e pianeti.

Immersi da ulivi e vigneti si percorre una pista sterrata che incrocia la strada proveniente da Dolceacqua si passa per regione Morghe indi in prossimità del Santuario di Addolorata si prende la mulattiera in discesa che conduce alle porte del Castello di Dolceacqua e ai carruggi del centro storico


Notizie Logistiche:


Trek: Dolceacqua (m 51), Perinaldo (m 558), Dolceacqua (m 51).

Ore di cammino 5.30 – dislivello mt 580. Difficoltà: E

Ritrovo: ore 8,30 dal Comune di Dolceacqua.

Equipaggiamento: Scarponcini con buona suola, ki way, t shirt di ricambio. Borraccia.

Pranzo alla Locanda degli Ulivi: Menu Light( 18 euro + bevande) Men Hard: (23 euro + bevande).

Quota Trekking: 8 euro.

Info e Contatti: Jack in The Green( guida ambientale/escursionistica) tel: 3341217884

website:www.crestediconfine.com e mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Navigando Tra i Larici

Scritto da Diego Rossi 18 Gennaio 2015

SABATO 24 GENNAIO: NAVIGANDO NELLA NEVE:



UPEGA- POGGIO LAGONE- UPEGA.



Il cammino segnato sulla neve dalle orme dei mammiferi dell'arco alpino(lepre,lupo, volpe, tasso,martora, camoscio, etc..) ci conduce lungo le antiche vie della civiltà montanara.

Per onorare questo evento intraprenderemo una ciaspolata di mezza giornata che parte dal borgo montano di Upega in direzione del bosco delle Navette.

Il nome deriva dal fatto che anticamente il legno da esso ricavato veniva utilizzato per la costruzione di barche e navi nella vicina costa ligure.

Poco prima della Colletta delle Salse in prossimità dell'Area Picnic si lascia la strada provinciale e si percorre un tratto della Monesi- Limone.

Arrivati nei pressi di Poggio Lagone, si abbandona la Strada Marenca per imboccare la traccia che si addentra nel magico Bosco delle Navette tra larici secolari, mirtilli e rododendri.

Queste caratteristiche ambientali fanno sì che il luogo sia frequentato da esemplari come la coturnice e il fagiano di monte meglio conosciuto dai più come “gallo forcello”.

Dal Poggio si può discendere a Upega per il percorso nel bosco che porta alla Madonna della Neve o rientrare per la via dell'andata.


Notizie Logistiche:


Ritrovo ore 8,30 a Upega davanti alla Locanda di Upega oppure ore 7,30 dal Parking all'uscita di Imperia Est.

Quota di Adesione alla Ciaspolata: 7 euro.

Noleggio Ciaspole e Bastoncini presso la Locanda di Upega.

Merenda Sinora( Polenta con formaggi e Antipasti Vari: 15 euro).

Durata Escursione: 5 h circa.

Dislivello:600 mt.

Equipaggiamento: Scarponcini con buona suola(Goretex), t shirt e pantaloni di ricambio, borraccia d'acqua. Si consigliano eventualmente un paio di ghette.

Info e Contatti: Diego Rossi alias Jack in The Green( guida ambientale/escursionistica) tel:3341217884 e mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. website:www.crestediconfine.com

*Note: Il percorso potrebbe subire variazioni a seconda delle condizioni meteorologiche della giornata.

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